mercoledì 10 gennaio 2018

SOLANUM AETHIOPICUM (KUMBA GROUP)

La scorsa estate ho voluto provare una varietà africana di melanzana rossa, grazie ai semi di un amico ortolano, Dino. Non sono sicuro al 100%, ma dovrebbe trattarsi di una Solanum Aethiopicum (Kumba Group).
Presenta delle costolature profonde e il frutto è piuttosto piccolo.
(1) Immature: un bel verde scuro
(2) Cominciano a maturare
(3) Arancione: maturità raggiunta
(4) Fase avanzata di maturazione



Questa varietà non mi ha entusiasmato: molto amara e piena di semi.
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Anche le melanzane rosse italiane che ho coltivato finora sono amarognole, ma nel caso di questa varietà l'amaro risulta essere sgradevole. Per farla breve, non vale la pena coltivarla, come il mio amico Dino ha ammesso. Probabilmente potrei cambiare opinione se sapessi come cucinarla. Ho provato a tagliarla a fettine e farla alla griglia. Insomma...
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La pianta non è molto vigorosa date le dimensioni ridotte dei suoi frutti...
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...e presenta delle foglie spinose.
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In compenso è molto prolifica.
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Se tutte le melanzane rosse africane sono tutte come questa varietà, la mia esperienza con loro finisce qui. D'ora in poi le uniche melanzane rosse che coltiverò saranno quelle di cui ho ampiamente scritto  finora, la Melanzana Rossa di Rotonda e la Melanzana Rossa di Mormanno.


SOLANUM AETHIOPICUM (KUMBA GROUP)

Last summer I wanted to try an African red eggplant variety; I got the seeds from a gardener friend, Dino. I'm not one hundred per cent certain, but it should be a Solanum Aethiopicum (Kumba Group). It shows deep furrows and is somewhat small.

This variety didn't enthrall me because it's very bitter and full with seeds (pics 5 and 6). The Italian red eggplants I've cultivated so far are bitterish as well, but in the case of this strain the bitter taste turns out to be unpleasant. In a word, it isn't worth growing it, as my friend Dino recognized. Probably I could change my mind if I knew how to cook it. I tried to slice it and grill it. Well, not a unforgettable dish... (pic 7).

On pics 1 to 4 are diffrent stages of ripeness.

Given the small size of its fruits, the plant isn't very vigorous (pic 8), but it yields bountifully (pics 10 to 12).  Its leaves are thorny (pic 9).

If all African red eggplants are like this variety, this is the end of my experience with them.  From now on, the only red eggplants I'll grow will be the ones I've talked you about so far, the Rotonda Red Eggplant and the Mormanno Red Eggplant.

4 commenti:

  1. Bhé io ormai mi sono abbonato a coltivare melanzane per il puro gusto estetico (é 2 anni che coltivo ma non le mangio) e questa é veramente bella, il contrasto del frutto rosso e il fusto scuro é molto decorativo. Vale la pena di averla in giardino solo per guardarla. :D

    Quando dici amara é più o meno amara della thai? Resistenza alla sicità?

    Mirko

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  2. Ciao Mirko,

    Questa Solanum Aethiopicum è molto amara, più della Thai e della Rossa di Rotonda. Nella Rossa di Mormanno il gusto amaro è limitato alla buccia. Per quanto riguarda la resistenza alla siccità, non saprei dirti, nel senso che io abbondo sempre nelle innaffiature. Quello che posso dire è che le due rosse italiane non amano molto il sole diretto. Una posizione in cui prendono il sole qualche ore al giorno è l'ideale, magari il sole mattutino. Soffrono molto il ragnetto rosso. La rossa della Kumba Group l'ho messa in pieno sole l'anno scorso e ho notato uno sviluppo della pianta limitato (ma forse era proprio di questa varietà) e soprattutto le foglie che andavano in sofferenza. La fruttificazione, però, non è andata male.
    Certo, è paradossale: piante africane o di origine africana che amano l'ombra.

    -Giuseppe-

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  3. Uhmm ombra, ragnetto rosso(che si sviluppa con bassa umidità)...chiaramente ama un clima tropicale. L'Africa é grande, ce l'avranno anche loro l'ombra.

    Magari in un angolo all'ombra con un grosso sottovaso con acqua per dare umidità.

    La thai anch'essa simile caratteristiche. Stava meglio in casa con i banani che fuori.

    Può anche essere che le dimensioni dei frutti siano piccole causa stress idrico che nei tropici é raro.

    C'é semre una ragione per tutto.

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    1. Più che un sottovaso perennemente pieno d'acqua, sarebbe meglio nebulizzare le foglie tutte le volte che sono asciutte. Certo, stare lì a spruzzarle continuamente, dopo un po'...

      -Giuseppe-

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